La retorica del risparmio
26 September 2018
A soli 32 anni, Luigi Di Maio è un uomo estremamente impegnato. Oltre ad essere il capo politico del Movimento 5 Stelle —una posizione che ricopre dal settembre 2017— dallo scorso 1º giugno, Di Maio è ministro dello Sviluppo economico e ministro del Lavoro e delle politiche sociali, nonché… vicepresidente del Consiglio nel governo di coalizione Lega-M5S. Un’intensa attività politico-istituzionale che Di Maio ama condire con abbondanti comparsate televisive. Una strategia più che comprensibile, in fondo. Un’intervista a un talk show offre la possibilità di raggiungere una platea enorme. E l’allettante possibilità di continuare a fare propaganda all’infinito.
Sì, propaganda. Sono passati più di 3 mesi e mezzo dall’entrata in carica del nuovo governo. La nuova legge di bilancio, tradizionale nota dolente d’autunno, incombe minacciosa all’orizzonte… ma il tono delle figure di spicco dell’esecutivo —Di Maio e Salvini in primis— rimane fiorito, acceso e rassicurante. Come se la campagna elettorale non fosse mai finita.
È questa l’impressione che ho avuto martedì 18 settembre nell’ascoltare le parole del ministro Di Maio, ospite della trasmissione Dimartedì, condotta su LA7 dal giornal