La Puglia vede nei frutti tropicali un’alternativa agli ulivi colpiti dalla Xylella
3 October 2018
Avocado, mango, papaya, maracuja, banane. Frutta che ci porta subito a pensare ai paesi tropicali ma che, sorprendentemente, oggi è possibile trovare anche nelle nostre campagne.Sono numerosi, infatti, gli agricoltori del Sud Italia, attualmente soprattutto in Calabria e in Sicilia, che hanno riconvertito i loro terreni nella produzione di queste colture esotiche.
Dal punto di vista della bontà, un mango siciliano non ha nulla da invidiare a quelli coltivati, per esempio, in Messico o in Brasile. Lo stesso dicasi per l’avocado, soprattutto quello coltivato nei terreni alle pendici dell’Etna, dove il suolo ha proprietà che consentono ai frutti di sviluppare sapori e profumi che li rendono unici nel panorama europeo.
Gli agricoltori del sud Italia possono ritenersi molto soddisfatti, non solo per quanto riguarda la qualità della loro frutta ma anche in termini economici. Infatti, come ha sottolineato un articolo del Corriere della Sera, la frutta esotica italiana costa circa il doppio rispetto a quella che arriva via aerea dall’estero, e questo garantisce agli agricoltori ottimi margini di guadagno.
Visto il successo riscontrato in molte aree della Sicilia e della Calabria, adesso anch