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23 August 2017

Episode #93

16 August 2017

Episode #92

9 August 2017

Episode #91

2 August 2017

Episode #90

26 July 2017

Episode #89

19 July 2017

Episode #88

12 July 2017

Episode #87

5 July 2017

Episode #86

28 June 2017

Episode #85

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Amici ascoltatori, bentrovati! Chi vi parla è Nicola. Oggi è mercoledì 26 luglio e non vedo l’ora di discutere insieme a voi alcune delle notizie più interessanti della settimana appena trascorsa. So che siete ansiosi di ascoltare le notizie italiane, ma vorrei cominciare la nostra puntata parlandovi delle tensioni tra Berlino e Ankara, scoppiate dopo l’arresto di un attivista tedesco. Una notizia che ha attirato molto l’attenzione mediatica in Europa e che pertanto vorrei proporre come Featured Topic per la nostra sessione settimanale di Speaking Studio.

Sale la tensione tra Germania e Turchia

26 July 2017

Nel corso dell’ultimo anno i rapporti tra la Germania e la Turchia si sono fatti via via più tesi. Inizialmente ci sono state tensioni perché il governo turco voleva processare un comico tedesco per aver fatto battute contro il presidente Erdogan, poi perché il parlamento tedesco aveva votato una mozione per riconoscere il genocidio degli armeni compiuto dal governo turco e successivamente per la proibizione della trasmissione di un videomessaggio di Erdogan durante una manifestazione a favore del governo turco a Colonia. Insomma si può ben dire che non sono mancate le scaramucce, le offese, le liti e persino lo scambio di sgraditi paragoni nel corso dell’ultimo anno.

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Abbandoniamo ora le tensioni tra la Germania e il regime turco e passiamo a un altro argomento molto interessante: la riforma della giustizia che minaccia la democrazia della Polonia.

Il partito del PiS minaccia la democrazia in Polonia

26 July 2017

Giovedì 20 luglio una folla di persone si è radunata nella piazza antistante al palazzo presidenziale di Varsavia per protestare contro la riforma del sistema giudiziario, avanzata dal PiS, un partito di ispirazione conservatrice ed euroscettica, vincitore delle elezioni in Polonia nel 2015.

Come si legge in un articolo del quotidiano La Repubblica, 50.000 polacchi sono scesi in strada sventolando le bandiere dell’Unione europea e della Polonia al grido di “Infami, infami!” per protestare contro i politici che li governano.

Ciò che sta avvenendo in Polonia desta molta preoccupazione a

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Lasciamo la Polonia e andiamo nella bella Napoli. “Vedi Napoli e poi muori” scrisse lo scrittore tedesco Johann Wolfgang von Goethe, durante il suo viaggio in Italia nel 1787. Una citazione ancora oggi popolarissima, che recentemente il tabloid inglese Sun ha usato in chiave dispregiativa, snaturandola dal suo contesto originario. A Napoli si muore, ha fatto intendere il Sun, non perché si tratta di un luogo meraviglioso ma perché è una delle città più pericolose del mondo.

Secondo il Sun: vedi Napoli e poi muori

26 July 2017

Giovedì 11 luglio il Sun, giornale diffuso in tutto il Regno Unito, ha pubblicato una classifica delle undici città più pericolose del mondo per tasso di violenza, criminalità, violazione dei diritti umani, spaccio di droga e terrorismo.

Ciò che ha colto di sorpresa un po’ tutti gli italiani è stato scoprire che Napoli è percepita dalla gente come una città pericolosa alla pari di Mogadiscio, capitale della Somalia devastata da conflitti e terrorismo, oppure Raqqa, roccaforte in Siria dell’Isis che da anni vive l’incubo della guerra.

Per il Sun a Napoli la vita è un incubo, non certo p

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Da Napoli passiamo a Torino, dove da un po’ di anni a questa parte è in atto una battaglia su un dilemma che riguarda le mense scolastiche: è giusto oppure no vietare agli studenti di portarsi il cibo preparato a casa? Un quesito cui il governo tenta di rispondere introducendo un disegno di legge.

Il governo pensa di vietare nelle scuole la merenda da casa

26 July 2017

Per comprendere meglio questa vicenda, facciamo un passo indietro.

Nel 2013 un gruppo di famiglie ha fatto causa al Comune e al Ministero dell’Istruzione per veder riconosciuto il diritto dei propri figli di portare a scuola panini e cibi preparati a casa. Nel giugno del 2016 è arrivata una sentenza del tribunale di Torino che ha dato loro ragione, riconoscendo che il pasto portato da casa è un diritto di tutti.

Ora un nuovo disegno di legge, attualmente in discussione al Senato, spaventa nuovamente i genitori torinesi, perché minaccia di ribaltare la sentenza di un un anno fa.

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Torniamo adesso nel nord dell’Italia, a Genova, dove si è svolta una mostra dedicata al celebre pittore livornese Amedeo Modigliani.

Quadri falsi: chiude in anticipo la mostra su Modigliani

26 July 2017

Presumo che saranno davvero in pochi coloro che non ammirano i quadri del celebre pittore italiano Amedeo Modigliani.

Il pittore livornese non è amato soltanto da artisti, appassionati d’arte e persone comuni come me che apprezzano il bello ma che di pittura non capiscono molto. Amedeo Modigliani è un pittore amatissimo anche (e soprattutto) dai falsari che, con le loro contraffazioni, ne hanno fatto uno dei pochi artisti capace di dipingere anche da morto.

Quadri che portano il suo nome ma sono di dubbia autenticità girano per il mondo e sono arrivati persino alla mostra di Palazzo Du

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