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17 August 2016

Episode #40

10 August 2016

Episode #39

3 August 2016

Episode #38

27 July 2016

Episode #37

20 July 2016

Episode #36

13 July 2016

Episode #35

6 July 2016

Episode #34

29 June 2016

Episode #33

22 June 2016

Episode #32

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Bentornati, cari amici ascoltatori! Oggi è mercoledì 20 luglio e, in questa nuova puntata del nostro programma, siete in compagnia di Chiara.

Le notizie che ci attendono oggi sono molte. Alcune, estremamente dolorose. Ma andiamo per ordine cronologico, e cominciamo con la notizia del fallito colpo di stato che, durante lo scorso fine settimana, ha scosso la Turchia e il mondo intero.

Un salto nel passato. È stato questo il primo pensiero che mi è venuto in mente, lo scorso venerdì sera, vedendo sfilare sullo schermo televisivo le immagini che arrivavano in diretta dalla Turchia. Vediamo di capire insieme che cosa è successo

Turchia, un fallito colpo di stato rafforza il presidente Erdogan

20 July 2016

Nella notte tra il 16 e il 17 luglio scorso, alcuni settori dell’esercito turco hanno cercato di mettere in atto un colpo di stato. Hanno occupato strutture di forte valore simbolico —il ponte sul Bosforo, la TV pubblica, l’aeroporto di Istanbul e il palazzo del Parlamento— e, nel loro primo comunicato, hanno parlato della necessità di bloccare la deriva autoritaria del governo e l’islamizzazione del paese.

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Una bambola di plastica sull’asfalto della Promenade des Anglais, accanto a un piccolo corpo immobile, coperto da un telo isotermico. È questa una delle immagini simbolo della strage di Nizza.

Il mondo piange le vittime di Nizza

20 July 2016

Nizza, 14 luglio. Sono le dieci e mezzo di sera e la Promenade des Anglais è un lago di luce. Migliaia di persone affollano il lungomare con gli occhi al cielo per ammirare i fuochi d’artificio.

Improvvisamente, un camion di colore bianco si lancia sulla folla, travolgendo chiunque si trovi sul suo passaggio. Si diffonde il panico. La gente corre verso gli alberghi, cerca rifugio nelle vie laterali.

84 morti —tra loro, molti bambini— e 200 feriti. Questo il bilancio di quest’atto tanto efferato quanto vile.

Nell’edizione di venerdì 15 luglio, il quotidiano francese Libération ha pubbl

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Ora, cari ascoltatori, vorrei raccontarvi una storia che, molto probabilmente, vi farà venire in mente alcuni film del celebre regista Francis Ford Coppola…

Muore in un ospedale milanese Bernardo Provenzano, il “boss dei boss”

20 July 2016

Lo scorso mercoledì 13 luglio è morto all’ospedale San Paolo di Milano il boss mafioso Bernardo Provenzano. Aveva 83 anni.

Nato in Sicilia, nel 1933, a Corleone —un nome che a molti ricorderà la trilogia cinematografica di Francis Ford Coppola— Provenzano è stato il capo indiscusso della mafia siciliana dai primi anni Novanta fino al suo arresto, avvenuto nella primavera del 2006.

All’epoca della sua cattura, il boss viveva in un casolare sulle colline vicino alla sua città natale, quella Corleone che per tanti anni è stata sinonimo di violenza e morte. Accanto a sé, il boss aveva la sua

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Chiunque sia stato a Roma negli ultimi tempi avrà notato che la “Città Eternanon brilla certo per la pulizia delle sue strade. Ora, però, Virginia Raggi, da poco eletta sindaco, ha deciso di prendere il toro per le corna. A cominciare dalle periferie dimenticate…

Il sindaco di Roma annuncia un nuovo piano per la raccolta dei rifiuti urbani

20 July 2016

Il video è stato pubblicato lo scorso 12 luglio nell’edizione online del quotidiano La Repubblica. Nel filmato appare l’area che circonda il Colosseo. La telecamera indugia su bottiglie, avanzi di cibo, sacchetti di plastica. Inquadra coperte, scarpe e vestiti. Rivela la montagna di spazzatura che invade lo spazio sotto un ponte di cemento, nel centro di Roma.

Per quanto scioccante, questo è solo un esempio, marginale, della situazione di estremo degrado in cui versa la capitale italiana.

Durante i mesi della campagna elettorale, Virginia Raggi —candidata sindaco per il Movimento 5 Stell

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Ora, cari amici, vorrei concludere la puntata di oggi con una notizia che riguarda un incidente ferroviario che ha scosso una delle più belle regioni d’Italia, la Puglia. Un tragico incidente che, secondo molti, avrebbe potuto essere evitato.

Puglia, un incidente ferroviario rivela un retroscena di corruzione e immobilismo

20 July 2016

Un tratto di ferrovia tra gli uliveti e il mare nella campagna pugliese. Quella Puglia famosa per la sua ospitalità generosa, la bellezza barocca delle sue chiese, le case bianche che si affacciano sul blu del Mediterraneo. Una terra famosa per l’olio, le mandorle, i limoni e le arance. Terra rossa, ricca di ferro. Una terra che la mattina di martedì 12 luglio si è tragicamente colorata di sangue.

Quella mattina, due treni che viaggiavano sulla linea Bari-Barletta sono entrati in collisione sul tratto a binario unico che collega le cittadine di Andria e Corato. L’incidente ha provocato 23 v

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