Mercoledì 8 settembre, circa 18 milioni di elettori marocchini sono stati chiamati al voto per rinnovare il Parlamento del paese, che ha sede nella capitale Rabat ed è formato dalla Camera dei rappresentanti e dalla Camera dei consiglieri.
Con un tasso di affluenza attorno al 50%, i risultati delle urne hanno decretato la vittoria del Rassemblement National des Indépendants (RNI), formazione nazionalista di orientamento liberale guidata dall’attuale ministro dell’Agricoltura, Aziz Akhannouch. Un personaggio, questo, noto per essere tra i più ricchi del paese e per la sua vicinanza al re del Marocco, Mohammed VI.
Molto vicini alla monarchia anche i partiti che sono arrivati al secondo e terzo posto: i moderati del Parti Authenticité et Modernité (PAM) — il cui leader è il consigliere reale Fouad Ali El Himma — e i conservatori di Istiqlal, la formazione più longeva dell’attuale panorama politico marocchino.
Cocente e inaspettata delusione, invece, per gli islamisti moderati del Parti de la Justice et du Développement (PJD), alla guida del paese per due legislature consecutive. Nelle elezioni parlamentari che si tennero il 7 ottobre del 2016, il partito aveva ottenuto 125 seggi su 39
Martedì 7 settembre, nel giorno in cui il Brasile celebrava la sua indipendenza dal Portogallo, acquisita nel 1822, migliaia di sostenitori del presidente Jair Bolsonaro hanno partecipato a grandi manifestazioni pro-governative. I maggiori cortei si sono tenuti a San Paolo, Rio de Janeiro e, soprattutto, nella capitale, Brasilia.
A indire le proteste era stato lo stesso Bolsonaro, con un video diffuso a metà agosto. Con il suo messaggio, il presidente brasiliano aveva incitato la sua base elettorale — lavoratori del settore agrario, evangelici, grandi allevatori, ma anche poliziotti e militari — a scendere in piazza contro il Tribunale elettorale, la Corte suprema e il Parlamento, che stanno svolgendo svariate indagini sul suo conto. Una di queste, riguarda delle presunte irregolarità nell'acquisto dei vaccini contro il Covid-19.
Bolsonaro accusa la magistratura di agire “al di fuori della Costituzione” e di ostacolare la sua azione di governo. Tra i giudici presi di mira, spicca il nome di Alexandre de Moraes, della Corte suprema, che sta seguendo un’inchiesta sulla diffusione continua di notizie false da parte dell’ufficio di propaganda del presidente Bolsonaro, guidato dal figlio
La scorsa settimana, è andata in scena nei padiglioni della Fiera di Milano, alle porte del capoluogo lombardo, la Design Week, ossia la settimana del Salone internazionale del Mobile, il più importante appuntamento mondiale per il settore dell’arredo e del design, nonché uno dei principali motori per le esportazioni del Made in Italy.
Dopo un anno e mezzo di stop a causa della pandemia del Covid, e in previsione di un calo di pubblico soprattutto straniero, la manifestazione — ribattezzata con l’altisonante nome di “Supersalone” — ha esordito domenica 5 settembre con una nuova formula, ridotta sia in termini di giorni d’apertura che nel numero degli espositori.
Nonostante il ridimensionamento di quest’anno, la Design Week milanese ha saputo mantenere una grandissima forza attrattiva. Un risultato raggiunto grazie alla qualità degli oggetti esposti e a una felice miscela di iniziative culturali e appuntamenti vari, che si sono svolti in varie zone della città di Milano. Dall’Orto Botanico di Brera, all’Università Statale, alle splendide stanze barocche dello storico Palazzo Litta.
Le novità, quest’anno, sono state davvero molte. A partire dal messaggio con cui l’evento si è presen
L’estate delle grandi imprese sportive italiane non dà alcun segnale d’arresto e continua a farci vivere emozioni forti. Dopo la fantastica vittoria, a luglio, degli Azzurri al Campionato europeo di calcio UEFA e una strepitosa pioggia di medaglie olimpiche e paralimpiche, le ultime a farci urlare di gioia sono state le ragazze della pallavolo.
Dal 18 agosto al 4 settembre, quattro paesi dell’Europa dell’Est — Serbia, Croazia, Romania e Bulgaria — hanno ospitato le partite del campionato europeo di pallavolo femminile, al quale hanno partecipato ventiquattro squadre nazionali europee.
Nella finale, che si è tenuta alla Štark Arena di Belgrado, le Azzurre hanno affrontato le padrone di casa della Serbia, considerate tra le giocatrici più forti al mondo. Le atlete serbe sono scese in campo con tutti i pronostici a loro favore, soprattutto perché in diverse sfide molto importanti sono sempre riuscite ad avere la meglio sulla nazionale italiana, talvolta anche con risultati schiaccianti. Basta citare le vittorie da loro ottenute nella finale del mondiale in Giappone, nel 2018, nella semifinale degli Europei 2019 e poi, circa un mese fa, alle Olimpiadi di Tokyo, quando hanno travolto l’It
Dopo dieci intensi giorni di proiezioni, appuntamenti mondani e sfilate sul red carpet, nella serata di sabato 11 settembre sono stati finalmente annunciati i vincitori della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, meglio nota come Festival del Cinema di Venezia.
Arrivata alla 78esima edizione, quest’anno la kermesse veneziana è stata davvero superlativa, non solo grazie alla partecipazione di numerose star hollywoodiane e tanti nomi di talento, ma soprattutto per merito di un cartellone ricchissimo di pellicole di qualità.
A cominciare da Madres Paralelas, l’ultima opera del regista spagnolo Pedro Almodóvar, che, con la partecipazione di Penélope Cruz, esplora il tema dell’identità, individuale e collettiva. Se la pellicola di Almodóvar è stata protagonista della serata inaugurale del festival, a chiudere la decima e ultima giornata di proiezioni, è stato un lungometraggio fuori concorso diretto da Ridley Scott. Intitolato The Last Duel, il film del regista britannico è un’epopea che racconta un’avvincente storia di tradimento e vendetta nel clima della Francia del XIV secolo. Nel cast di attori, grandi nomi come Matt Damon, Ben Affleck, Adam Driver e Jodie Comer.
T