Opere d’arte
Piazza Navona e la sua storia – Parte I
"A cosa stai pensando nonno?”, gli chiesi.
"Sto pensando che la vita è bella, Giulia. È il dono più bello che abbiamo ricevuto”.
"Perchè mi stai dicendo questo adesso? Non capisco!”, ribattei.
"Ti sto dicendo questo perché voglio che tu lo tenga a mente. Sembra banale, ma ti sei mai fermata a pensare alle cose belle della vita? A volte è difficile concentrarsi sulle cose belle della vita, perché i momenti difficili sono tanti, perché le cose molto spesso non hanno senso, ed è complicato affrontare tutto questo”.
"In effetti non puoi pensare che la tua vita sia bella se di fatto, non è bella, nonno”, replicai io.
"Questo è vero. Ma bisogna capire cos’è che rende la vita bella ai tuoi occhi. Mi spiego meglio: soprattutto oggi, voi giovani avete la sensazione sbagliata, che per essere felici l’importante è apparire o possedere cose. In realtà il primo passo per apprezzare la vita è capire che le cose belle non sono cose. Ovviamente, a tutti piace sentirsi apprezzati, lusingati, seguiti e pre