Opere d’arte
Raffaello a Roma – Parte II: La Pinacoteca Vaticana
“Vedi”, mi disse Nonno Benny, "questo è il motivo per cui mi piace alzarmi presto la mattina e mettermi in movimento il prima possibile. Se ci fossimo trastullati ancora un po’, a quest’ora saremmo stati lì ad aspettare ore in fila prima di poter entrare. E invece, abbiamo già concluso la nostra visita alle stanze vaticane”.
"E ora cosa faremo?”, ribattei io. "Non dirmi che la nostra giornata termina qui”.
Nonno mi guardò accigliato e con tono spazientito mi disse: "Se pensi che torneremo in albergo a oziare, ti sbagli di grosso. Ci restano ancora solo due giorni per esplorare le meraviglie di questa città e ho intenzione di sfruttarli fino all’ultimo secondo”.
Poi mi prese per mano e mi disse: "Muoviamoci piuttosto, che voglio farti vedere uno dei dipinti più famosi e belli di Raffaello”.
"Ma nonno”, ribattei io, "non hai forse detto che le stanze vaticane con gli affreschi di Raffaello sono quattro? Le abbiamo passate in rassegna tutte”.
"Infatti”, rispose lui. "La prossima visita riguarderà la Pinacoteca Vaticana. Invece di piagnucolare, mi sai dire, piut