Kindness in the Time of Coronavirus
11, maggio 2020
Cari amici,la fase due è ufficialmente iniziata. Per strada si sentono di nuovo voci e rumori della vita che riparte. La gente è stranita, un po’ come dopo i bagordi dell’ultimo dell’anno. Si passeggia, si va al bar, al lavoro, a fare la spesa. Tutto come prima, eppure in modo diverso, surreale. Buffo, aggiungerei. Ci si muove, seguendo i passi di una danza ancora sconosciuta, in cui le mani servono più per togliere e mettere le mascherine, che per gesticolare. E dove si salta a destra e sinistra, per mantenere le distanze. È il prezzo della libertà riconquistata, in una realtà, per ora, ancora governata dal nemico Covid-19. Non eravamo pronti a tutto questo, forse non lo siamo nemmeno ora. Parti di un tutto, divenuto estraneo, che non ci calza più a pennello. Eppure, si deve ripartire. Affrontare le tante curve di questa impervia strada di montagna. Con una consapevolezza diversa, per