Ecologisti coprono Parigi di annunci pubblicitari fittizi
I rappresentanti di oltre 190 paesi si trovano attualmente riuniti a Parigi per esplorare la possibilità di un eventuale nuovo accordo globale sul cambiamento climatico. Questa 21esima edizione della “Conferenza delle Parti” si pone l’obiettivo di ridurre le emissioni di gas serra e neutralizzare la minaccia del surriscaldamento climatico provocato dalle attività umane.
Nei giorni che hanno preceduto l’inizio della conferenza, alcuni ambientalisti, appartenenti ad un gruppo britannico chiamato Brandalism, hanno collocato oltre 600 opere d’arte negli spazi abitualmente dedicati ai cartelloni pubblicitari, in diverse zone della città di Parigi. Le installazioni artistiche, tutte rigorosamente non autorizzate, prendono di mira alcuni degli sponsor del vertice delle Nazioni Unite. In un comunicato rilasciato di recente, Brandalism spiega che l’obiettivo dell’azione è quello di “mettere in evidenza i legami tra la pubblicità, il consumismo, la dipendenza da combustibili fossili e il cambiamento climatico”.
Secondo Brandalism, gli sponsor in questione sarebbero “parte del problema”. Anche diversi leader mondiali, tra i quali il presidente americano Barack Obama e il primo ministro