Necessario un piano di investimenti per salvare l’ecosistema della Grande barriera corallina australiana
Un rapporto pubblicato lo scorso martedì lancia un segnale d’allarme sul declino della Grande barriera corallina australiana, la barriera di corallo più estesa del mondo, ricco habitat marino e meta turistica di rilievo. Il “Piano di investimenti delle regioni coralline” è stato elaborato da un gruppo di sei organizzazioni che si occupano delle risorse naturali nello stato del Queensland.
Secondo il rapporto, l’ecosistema della barriera corallina si trova ad affrontare numerose minacce. L’aumento della temperatura marina legato ai cambiamenti climatici e all’inquinamento di origine agricola emerge come la principale fonte di preoccupazione. Le parti più degradate dell’ecosistema della barriera corallina si trovano in corrispondenza delle regioni fluviali soggette a inondazioni, nonché in prossimità delle zone umide e degli estuari. L’ambiente della barriera corallina rischia di essere ulteriormente colpito dal previsto ampliamento dei porti carboniferi lungo la costa del Queensland.
Al fine di proteggere la Grande barriera corallina dall’inquinamento e dalle altre minacce ambientali, il piano prevede un investimento di almeno 785 milioni di dollari australiani nel corso di cinque ann