La NATO conclude formalmente la guerra in Afghanistan
L’Organizzazione del Trattato dell’Atlantico del Nord, conosciuta anche come NATO, ha formalmente concluso, dopo 13 anni, la sua missione bellica in Afghanistan. Una cerimonia privata ha avuto luogo domenica scorsa, presso la sede dell’alleanza, a Kabul. La bandiera della Forza internazionale di assistenza alla sicurezza è stata abbassata alla presenza di alti funzionari militari di entrambe le parti.
I comandanti hanno poi issato la bandiera della nuova missione, denominata Resolute Support. Dal 1 gennaio prossimo, il ruolo dell’organizzazione sarà principalmente quello di una missione di addestramento e sostegno all’esercito afghano. Circa 12.000 uomini e donne appartenenti a paesi alleati e partner della NATO rimarranno in Afghanistan.
La mobilitazione della NATO in Afghanistan era cominciata dopo gli attentati contro gli Stati Uniti dell’11 settembre 2001. Nel momento di massima attività, la missione, guidata dagli Stati Uniti, ha coinvolto oltre 130.000 risorse provenienti da 50 paesi. Quasi 3.500 soldati stranieri hanno perso la vita dall’inizio della missione.