Corridore olimpico accusato di omicidio
Oscar Pistorius, il velocista olimpico sudafricano, è stato accusato dell’omicidio premeditato di Reeva Steenkamp. L’atleta che ha subito l’amputazione di entrambe le gambe è agli arresti dallo scorso 14 febbraio, dopo aver sparato e ucciso la sua ragazza nel bagno della sua abitazione. Steenkamp, 29 anni, modella e laureata in legge, è morta nella casa di Pistorius a Pretoria, in Sudafrica, nel giorno di San Valentino.
Pistorius, 26 anni, ha insistito che l’uccisione di Steenkamp è stata un tragico incidente. Le ha sparato per errore temendo che ci fosse un ladro in casa. Ha detto che non aveva le protesi alle gambe addosso nel momento in cui ha fatto fuoco contro la porta del bagno.
L’accusa ha sostenuto che la sparatoria costituisce omicidio premeditato. Afferma che Pistorius avrebbe indossato le protesi alle gambe, avrebbe preso una pistola e che avrebbe poi camminato per più di 6 metri fino al bagno. La traiettoria dei proiettili ha mostrato che la pistola ha sparato rivolta verso il basso e da un’altezza di un metro e mezzo.
La natura del sistema giudiziario sudafricano implica che un unico giudice, eventualmente affiancato da uno o più esperti tecnici, deciderà il