Cina e l'Unione Europea raggiungono un accordo sui pannelli solari
Dopo settimane di negoziati, la Cina e l'Unione Europea hanno raggiunto un accordo sui pannelli solari a basso costo. L'accordo permetterà alla Cina di esportare i propri pannelli solari in Europa a condizione che offrano i prodotti al di sopra di un prezzo minimo.
Il prezzo minimo per i pannelli cinesi è inferiore a 0,56 euro per watt, di molto inferiore a quello dell'Unione Europea di circa il 25%. I produttori europei di pannelli solari hanno esercitato pressioni per un'azione più incisiva contro gli esportatori cinesi ed hanno promesso di fare causa se non rispettano l’accordo. Nel mese di giugno, l'UE ha accusato la Cina di "dumping" sui pannelli solari in Europa vendendoli sotto costo per rubare quote di mercato. L’UE ha detto di voler imporre dazi sulle importazioni fino al 47,6%.
L'accordo riguarda le esportazioni di 90 esportatori cinesi su circa 140 che rappresentano il 60 per cento dei pannelli venduti in Europa. L'anno scorso la Cina ha esportato pannelli solari in UE per un valore di 21 miliardi di euro.
La Cina è il secondo partner commerciale dell'UE, dopo gli Stati Uniti. Il commercio di beni e di servizi tra i due è stato pari a circa 480 miliardi di euro