Un rapporto dell'ONU rivela che il 40% delle donne si autocensura a causa degli abusi online
Il 1° maggio, The Nerve ha pubblicato un rapporto che avverte che gli abusi online alimentati dall’intelligenza artificiale stanno spingendo le donne a ritirarsi dalla vita pubblica. Lo studio ha coinvolto oltre 640 donne che ricoprono ruoli pubblici in 119 paesi. È emerso che il 41% delle donne si è autocensurato sui social media per evitare abusi, mentre il 19% si è ritirato dal dibattito professionale.
Il rapporto evidenzia un aumento della violenza online, inclusi deepfake generati dall’IA e ciò che i ricercatori definiscono “stupro virtuale”. Più di un quarto delle intervistate ha ricevuto avances sessuali non richieste o immagini esplicite, e il 12% ha visto immagini private condivise senza consenso. Il 6% è stato preso di mira con contenuti manipolati o deepfake.
La tecnologia dei deepfake, ormai economica e rapida, è uno strumento chiave per chi compie molestie. L’impatto è grave: una donna su quattro ha riportato ansia o depressione e il 13% ha ricevuto una diagnosi di disturbo post-traumatico da stress (PTSD). Allo stesso tempo, le risposte istituzionali sono carenti. Solo il 15% dei casi segnalati ha portato a un intervento della polizia. Molte vittime si sono sentite col