Affidarsi all'IA può portare a un declino cognitivo
Uno studio pubblicato la scorsa settimana su Arxiv.org ha rilevato che l’uso dell’intelligenza artificiale (IA) per compiti cognitivi di base può ridurre le capacità intellettive di una persona anche in soli 10 minuti. Lo studio, che non è ancora stato sottoposto a revisione tra pari, avverte che la dipendenza dall’IA riduce la perseveranza, un elemento fondamentale per l’apprendimento di nuove competenze.
I ricercatori hanno chiesto a 1.200 partecipanti di risolvere problemi di matematica e di comprensione del testo, consentendo ad alcuni di utilizzare il supporto dell’IA. Sebbene coloro che avevano accesso all’IA abbiano inizialmente ottenuto risultati migliori, le loro prestazioni sono peggiorate quando la tecnologia è stata tolta. Hanno risposto correttamente a un numero minore di domande ed erano più inclini ad arrendersi.
I risultati richiamano ricerche precedenti del MIT, secondo cui gli utenti di ChatGPT avevano difficoltà a ricordare o riconoscere i propri scritti, un fenomeno definito “debito cognitivo”. I ricercatori avvertono che un uso prolungato dell’IA potrebbe portare a una generazione meno incline ad affrontare le difficoltà senza l’aiuto della tecnologia.