Un metodo basato sull'intelligenza artificiale per leggere nella mente solleva preoccupazioni in materia di privacy
Il 5 novembre, la rivista Science Advances ha pubblicato uno studio che presenta una tecnica rivoluzionaria che combina scansioni cerebrali e intelligenza artificiale per tradurre le immagini mentali in frasi descrittive. Il metodo, chiamato “mind-captioning”, è stato sviluppato con l’obiettivo di facilitare la comunicazione di persone che hanno difficoltà linguistiche.
I ricercatori hanno analizzato l’attività cerebrale di sei partecipanti mentre guardavano 2.180 brevi videoclip senza audio. Quindi, hanno utilizzato il sistema di intelligenza artificiale per abbinare le risposte neurali a sequenze numeriche derivate dai sottotitoli dei video.
Gli esperti riconoscono il potenziale di questa tecnologia per aiutare persone affette da disturbi come l’afasia o la SLA. Tuttavia, man mano che la tecnologia si evolve, persistono serie preoccupazioni etiche riguardo alla privacy e alla necessità di un consenso informato. Alcuni mettono in guardia sui significativi rischi per la privacy posti dalle applicazioni di consumo e chiedono una regolamentazione rigorosa dei dati neurali.