Gli scienziati scoprono le impronte digitali respiratorie nasali negli esseri umani
Il 12 giugno, la rivista Current Biology ha pubblicato uno studio che potrebbe aggiungere un nuovo elemento per identificare gli esseri umani, oltre alle impronte digitali o all’iride. I ricercatori hanno scoperto che i modelli di respirazione attraverso il naso possono funzionare come identificatori unici per ciascun individuo. Lo studio ha coinvolto 100 partecipanti, che hanno indossato dei sensori per 24 ore.
I sensori indossabili hanno registrato il flusso d’aria da ciascuna narice, rivelando firme respiratorie distintive. I dati raccolti hanno permesso di distinguere i partecipanti con un’accuratezza superiore al 90%. Gli esperti trovano affascinante il fatto che i modelli respiratori siano riconoscibili, sottolineando come la respirazione sia strettamente legata a processi corporei unici per ogni persona.
I ricercatori suggeriscono inoltre che alcune caratteristiche del respiro siano collegate a stati mentali e tratti personali, come ansia e depressione. Lo studio apre nuove prospettive per comprendere meglio i modelli di respirazione e il loro legame con la salute mentale. Tuttavia, fattori ambientali potrebbero rendere più complesso il loro utilizzo come strumenti diagnostici