Gli storni superbi africani sviluppano relazioni che somigliano all’amicizia
Uno studio pubblicato il 7 maggio sulla rivista Nature rivela che gli storni superbi, uccelli sociali originari dell’Africa, a volte si aiutano a vicenda nell’allevare i piccoli, anche quando non sono parenti. Analizzando vent’anni di dati, i ricercatori hanno scoperto che, sebbene questi uccelli tendano a dare priorità alla famiglia, formano relazioni reciproche anche con individui non imparentati.
Parliamo di storni, che possono contare sull’aiuto di fino a 16 esemplari, si scambiano reciprocamente cibo e protezione per i piccoli, e spesso i gesti di supporto vengono ricambiati nel corso di più stagioni riproduttive. Secondo i ricercatori, queste relazioni presentano caratteristiche simili all’amicizia.
Questa idea ha suscitato un dibattito tra gli scienziati sui legami a lungo termine tra animali. I ricercatori sottolineano che le reti sociali formate tra gli uccelli possono aumentare le probabilità di sopravvivenza e il successo riproduttivo. Tali reti suggeriscono anche dei parallelismi con le dinamiche sociali umane, evidenziando l’importanza della cooperazione e del sostegno reciproco.