Il Rapporto sulla qualità dell'aria nel mondo 2023 definisce l'inquinamento atmosferico una catastrofe sanitaria globale
Il 6° Rapporto annuale sulla qualità dell'aria nel mondo, pubblicato martedì 19 marzo, rivela dettagli preoccupanti sui Paesi, i territori e le regioni più inquinati del mondo nel 2023. Lo studio ha esaminato specificamente il particolato fine, o PM2,5, che è l'inquinante più piccolo ma anche il più pericoloso. I dati provengono da oltre 30.000 stazioni di monitoraggio della qualità dell'aria, situate in 7.812 località di 134 Paesi, territori e regioni.
Solo il 9% delle città analizzate e sette Paesi hanno rispettato le linee guida annuali dell'OMS sul PM2,5: Australia, Estonia, Finlandia, Grenada, Islanda, Mauritius e Nuova Zelanda. In fondo alla lista c'è il Bangladesh, con una qualità dell'aria 15 volte peggiore rispetto alle linee guida. Il Bangladesh è seguito da Pakistan, India, Tagikistan e Burkina Faso, con valori 9 volte superiori alle linee guida PM2.5 dell’OMS.
Le 100 città con il peggior inquinamento atmosferico del mondo si trovano tutte in Asia, tranne una, di cui 83 in India. Il 96% della popolazione indiana vive con una qualità dell'aria pessima, con livelli di inquinamento sette volte superiori alle linee guida dell'OMS. L'Africa rimane il continente più sottorappres