Una nuova indagine collega gli agenti russi alla “Sindrome dell'Avana”
Domenica scorsa The Insider, CBS e Der Spiegel hanno rivelato i risultati di un'indagine durata un anno su sintomi inspiegabili collegati ad incidenti sanitari anomali, noti anche come "Sindrome dell'Avana". Secondo gli investigatori i sintomi potrebbero derivare dall’utilizzo di armi a energia diretta adottate da una squadra militare russa nota come Unità GRU 29155.
Il fenomeno prende il nome dalla città dell'Avana, dove è stato segnalato il primo caso nel 2016. Ad oggi sono più di 1.000 i casi registrati tra il personale governativo statunitense all'estero e i suoi familiari. I sintomi includono vertigini, mal di testa, difficoltà di concentrazione e un suono intenso e doloroso nelle orecchie.
Pare che ci siano prove che dimostrino che i membri dell'unità 29155 del GRU fossero presenti nelle città di tutto il mondo nei momenti in cui il personale statunitense segnalava gli incidenti. Risulta, inoltre, che un ufficiale dell'unità GRU 29155 è stato premiato in passato per aver sviluppato armi acustiche non letali.