L’epidemia di vaiolo delle scimmie fa urlare al complotto
Casi di infezione da vaiolo delle scimmie sono stati registrati in oltre 20 paesi. Si tratta dell’ultima epidemia intorno alla quale circolano da giorni teorie del complotto. Proprio come accadde con il Covid-19, anche in questo caso i social media hanno alimentato la disinformazione secondo cui l’epidemia di vaiolo delle scimmie è stata pianificata, creata dall'uomo o addirittura non esiste.
La Nuclear Threat Initiative (NTI) è un’organizzazione senza scopo di lucro nata per contrastare le minacce nucleari e biologiche. Nel marzo 2021, ha condotto un’esercitazione simulando l’inizio di una pandemia mondiale. Le simulazioni di minacce biologiche sono una pratica abbastanza comune. Vengono spesso condotte per verificare quanto i Paesi siano preparati a combattere virus futuri.
Gran parte della simulazione era evidentemente fittizia. Secondo lo scenario di simulazione, la pandemia avrebbe avuto inizio in un paese immaginario dell’Africa, chiamato Brinia ed è nata da un ceppo patogeno di vaiolo delle scimmie creato in laboratorio. È pur vero, però, che il virus del vaiolo delle scimmie non è una finzione. Sta circolando in Africa, in paesi come la Nigeria. Alcuni casi sono stati registr