Il fenomeno baby gang preoccupa Milano
10 March 2022
Delbo Andrea / Shutterstock
| Mario: | Sicuramente avrai letto sui giornali della crescente preoccupazione a Milano per il fenomeno delle baby gang, protagoniste di una violenza sempre più diffusa. Parliamo di bande di ragazzini minorenni, italiani e stranieri, che provocano risse, danneggiano e rapinano gli esercenti, derubano e aggrediscono i loro coetanei, o talvolta, anche soggetti deboli come anziani e disabili. Con l’uso dell’intimidazione, o ricorrendo ad aggressioni fisiche, rubano portafogli, telefonini cellulari o altri oggetti di valore. La cronaca milanese è piena di questi episodi, che si verificano sia in provincia che in centro città, alle fermate degli autobus e sui mezzi pubblici, nei parchi o nei locali notturni della movida. Le forze dell’ordine sostengono che i membri di queste gang spesso filmano i propri gesti violenti con gli smartphone e li divulgano sui social network facendo riferimento a personaggi del cinema o della televisione. Incomprensibile! |
| Valentina: | Eh sì! Le baby gang sono in aumento in tutto il Paese e soprattutto a Milano. La stampa locale ne parla di continuo. |
| Mario: | La scorsa settimana, gli agenti hanno sgominato una banda che si chiama “Z4”, molto attiva nei quartieri periferici di Corvetto e Calvairate. La banda era composta da 8 ragazzini, tutti di età compresa tra i 12 e i 17 anni. I giornali hanno scritto che il loro schema era molto semplice: approcciavano un loro coetaneo con un pretesto banale e poi lo aggredivano e lo rapinavano. |