| Stefano: | Dopo più di cinquant’anni di ricerche, la Repubblica Dominicana ha individuato uno zemi taíno nel Museo di Antropologia ed Etnografia di Torino, e ne ha richiesto la restituzione. L’idolo zemi è un feticcio di circa 70 centimetri in cotone, unico al mondo, perché contiene le ossa di un cranio, forse di un sovrano del popolo Taino, che abitava l’isola Hispaniola al tempo di Colombo. Questa popolazione visse nelle Grandi Antille fino all’arrivo degli spagnoli, per poi scomparire, a seguito della colonizzazione e delle malattie. I Taino realizzarono manufatti sacri in pietra, argilla, legno, conchiglie, che usavano per le cerimonie sacre. L’idolo zemi, custodito nel museo di Torino, ha le fattezze di un uomo accovacciato, con le braccia ricurve verso le ginocchia e con gli occhi e la bocca spalancati. Il manufatto, datato tra il 15esimo e 16esimo secolo, è un pezzo rarissimo, perché è l’unico esempio al mondo di zemi, realizzato con fibre di cotone intrecciate. |
| Stefano: | Non so se i primi anni del secolo scorso possano definirsi un periodo recente. Ad ogni modo, tutto dipende dai punti di vista… I domenicani, ne rivendicano la proprietà, perché il reperto, rinvenuto nel loro Paese alla fine dell’Ottocento, sarebbe finito in modo non del tutto legittimo nelle mani di un italiano, per, poi, arrivare in italia. |