| Romina: | Martedì 13 ottobre, è stata presentata alla Camera dei Deputati una proposta di legge per la creazione, presso il ministero dell’Istruzione, di un Osservatorio nazionale sulla diversità e l’inclusione nei libri di testo, che avrà il compito di aiutare scuole ed editori “a fare fronte comune per contrastare gli stereotipi di genere, e in generale promuovere la diversità nei libri scolastici”. Oltre a redigere le linee guida, l’Osservatorio sarà chiamato anche a esprimere pareri sui libri di testo, esaminati di propria iniziativa, o su segnalazione di scuole ed editori. Qualora il giudizio sia positivo, sul testo in questione sarà apposto un riconoscimento. In caso di parere non positivo, invece, l’Osservatorio accompagnerà l’editore nel percorso di revisione del testo. |
| Alessandro: | Mm… promuovere diversità e inclusione è un’ottima iniziativa. Non credo, però, che creare una commissione col potere di decidere quali libri scolastici vadano bene, assegnando una sorta di “patente”, sia sinonimo di libertà, non credi? |
| Romina: | Non sono d’accordo. Credo che tu stia un po’ esagerando. |
| Alessandro: | Pensaci bene, Romina! L’Osservatorio avrà il potere di esaminare i libri scolastici, esprimendo giudizi positivi, o negativi, a sua discrezione. Non credi possa esserci il pericolo che si pubblichino solo i libri scolastici rivisti, o selezionati, dall’Osservatorio? |