Gli Stati Uniti e la Polonia firmano un trattato di cooperazione per la difesa
Il 15 agosto, il segretario di Stato americano, Mike Pompeo, e il ministro della Difesa polacco, Mariusz Blaszczak, hanno firmato il Trattato di cooperazione per la difesa rafforzata. Attualmente in Polonia sono di stanza circa 4.500 soldati statunitensi, cui se ne aggiungeranno altri mille, in base all’accordo appena siglato. Il ministro della Difesa polacco, ha dichiarato che il Paese, se necessario, potrebbe essere in grado di aumentare rapidamente il numero di truppe statunitensi fino a 20.000 unità.
L’accordo consentirà alle forze americane di avere accesso alle installazioni militari polacche, al fine di migliorarne le attuali competenze, oltre a spianare la strada al trasferimento delle truppe statunitensi dalla Germania alla Polonia. L’amministrazione Trump, infatti, ha annunciato di voler ritirare 12mila soldati dalla Germania e ricollocarne almeno 6.000 in altri Paesi europei.
Alcuni paesi europei, membri della NATO, temono che l’alleanza possa venir minata dalle lotte politiche sui livelli di spesa per la difesa. Washington, infatti, ha ripetutamente accusato Berlino di non aver rispettato l’impegno di versare alla NATO il 2 per cento del proprio PIL per le spese della dif