Il Parlamento Europeo approva una risoluzione per un caricabatterie universale
Giovedì scorso, i parlamentari europei hanno approvato a stragrande maggioranza una risoluzione, che potrebbe imporre alle aziende hi-tech di produrre dispositivi compatibili con una tecnologia di ricarica universale, comune a tutte le case produttrici e utilizzabile per tutti gli apparecchi elettronici, come i telefoni cellulari, i lettori e-book e i computer portatili. Si ritiene che la commissione europea proporrà una legislazione più stringente a questo riguardo entro la fine di luglio di quest’anno.
La risoluzione in questione ha anche come obiettivo quello di trovare soluzioni legislative, volte ad aumentare il numero di cavi e caricabatterie da riciclare e, al contempo, evitare che i consumatori siano obbligati ad acquistare un nuovo caricabatteria con ogni nuovo dispositivo. Questa delibera, approvata come misura ambientale, ha anche il vantaggio di essere estremamente conveniente per i consumatori. La compagnia Apple, i cui cavi non sono generalmente compatibili con quelli di altre case produttrici, si è opposta alla risoluzione, dichiarando in una nota, il mese scorso, che una misura del genere rischia di soffocare l’innovazione e creare rifiuti ambientali.
La Commissione E