Una sonda cinese esplora il lato nascosto della Luna
Giovedì scorso, alle 10 e 26 ora di Pechino, la navicella Chang’e-4 è atterrata sul lato nascosto della Luna. Un rover, trasportato dalla navicella, ha iniziato a esplorare la superficie lunare dodici ore dopo l’allunaggio. Le precedenti missioni di esplorazione della Luna sono sempre approdate sul lato visibile del satellite, questo, quindi, è il primo tentativo di esplorazione in superficie del suo lato nascosto e più accidentato. Alcune navicelle spaziali sono precipitate accidentalmente sul lato nascosto della Luna in seguito ad avarie, o dopo aver completato le loro missioni.
La faccia nascosta della Luna ha caratteristiche differenti dal lato che si vede dalla Terra. Anche se l’allunaggio sul lato nascosto non è molto differente dall’atterraggio sul lato visibile, entrano in gioco importanti difficoltà di comunicazione, perché non è possibile stabilire un contatto diretto con la Terra.
La sonda Chang’e-4 ha il compito di esplorare il cratere Von Kármán, che si trova all’interno del Bacino Polo Sud-Aitken. Gli scienziati credono che il bacino si sia formato in seguito ad un gigantesco impatto meteoritico all’inizio della storia lunare. Il bacino ha un diametro di 2.500 km e una