Continuano gli scontri a Istanbul
Dopo quasi due settimane, continuano gli scontri tra polizia e manifestanti nella Piazza Taksim di Istanbul, in Turchia. Nella serata di martedì la polizia è improvvisamente entrata in Piazza Taksim, il cuore della protesta, utilizzando gas lacrimogeno e cannoni ad acqua. I manifestanti hanno lanciato pietre e molotov contro i mezzi corazzati della polizia.
Il primo ministro Erdogan ha difeso l’operato della polizia. Ha detto che il movimento ambientalista contro la demolizione di Gezi Park è stato deviato da estremisti violenti. Erdogan ha inoltre accusato alcuni cittadini stranieri di aver fomentato i disordini.
La protesta si è accesa il 31 maggio, dopo che Erdogan aveva mandato la polizia antisommossa a Gezi Park per disperdere un sit-in pacifico di manifestanti. Il provvedimento ha scatenato disordini in tutto il paese, lasciando una scia di almeno quattro morti e quasi cinquemila feriti. L’ondata di proteste contro la virata autoritaria nello stile di governo del primo ministro Erdogan si pone come la più grande sfida al suo regime decennale.