Siria: armi per i ribelli e armi per il governo
L’Unione Europea ha annunciato che non rinnoverà l’embargo sulla vendita di armi all’opposizione siriana. La cessazione dell’embargo è prevista per questo sabato. L’embargo dell’UE, decretato per la prima volta nel maggio del 2011, si applica tanto ai ribelli quanto al governo siriano. D’ora in avanti ogni stato membro dell’UE potrà fornire armi ai ribelli in Siria. L’UE sta cercando di fare pressione sul regime del presidente Bashar Assad in vista dei previsti colloqui di pace che si svolgeranno con la mediazione di Stati Uniti e Russia.
Il ministro degli esteri britannico, William Hague, ha sottolineato come sia “importante per l’Europa mandare un segnale forte al regime di Assad”, il quale deve essere disposto a negoziare seriamente. “Nessuna opzione sarà esclusa, se [Assad] si rifiuta di collaborare,” ha avvertito il ministro. Altri paesi, tuttavia, si sono opposti alla revoca dell’embargo, sostenendo che tale misura avrebbe il solo effetto di inasprire una situazione di violenza che ha già causato almeno 80.000 vittime.
Il segretario di stato americano John Kerry e il ministro degli esteri russo Sergey Lavrov stanno guidando gli sforzi diplomatici per portare le due part