La resistenza agli antibiotici è un pericolo crescente, avvertono gli esperti in materia di sanità
Lo scorso venerdì, un rapporto pubblicato dal Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (ECDC) ha evidenziato il fatto che la resistenza agli antibiotici sta segnando un’allarmante crescita in tutta Europa. Particolarmente preoccupante è l’aumento della resistenza ai cosiddetti antibiotici “di ultima linea”, cioè quelli utilizzati per curare le malattie resistenti ad altri tipi di farmaci.
Il rapporto ha rilevato un aumento nella resistenza agli antibiotici per la maggior parte dei batteri e dei farmaci, negli anni tra il 2012 e il 2015. Nello stesso periodo, l’uso di antibiotici è aumentato negli ospedali di tutta Europa. Inoltre, è stato osservato un incremento nella resistenza agli antibiotici “di ultima linea”, usati nel trattamento della polmonite grave, così come nella percentuale di ceppi resistenti di E. coli, una causa frequente delle infezioni ematiche.
Secondo il Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie, se la tendenza attuale dovesse continuare, alcune malattie infettive, con il tempo, potrebbero diventare incurabili. Alcuni interventi chirurgici, inoltre, finirebbero per essere troppo rischiosi. L’anno prossimo, la Com