Muore a 82 anni il celebre cantautore Leonard Cohen
Il cantautore, romanziere e poeta canadese Leonard Cohen è morto, la scorsa settimana, nella sua casa di Los Angeles. Cohen, la cui fama era legata soprattutto alla ballata "Hallelujah" — un brano che, negli anni, ha ispirato innumerevoli rifacimenti — il mese scorso aveva pubblicato, con un notevole successo di critica, il suo quattordicesimo ed ultimo album, You Want It Darker.
Nato a Montreal, prima di dedicarsi alla musica, alla fine degli anni ‘60, Cohen aveva pensato a una carriera come poeta e romanziere. I testi delle sue canzoni, poetici e diretti, esplorano temi importanti, come l’amore, il tradimento e la politica. Cohen è stato spesso paragonato al suo amico Bob Dylan, il quale ha recentemente definito le canzoni di Cohen con queste parole: “profonde, sincere e multidimensionali... un invito a riflettere e ad esplorare le proprie emozioni”.
Dopo aver sospeso la sua carriera musicale, nella metà degli anni ‘90, Cohen venne ordinato monaco nella tradizione buddista, nell’ambito di un lungo viaggio di ricerca spirituale. Nel 2004, dopo aver scoperto che la persona alla quale aveva affidato la gestione finanziaria delle sue attività lo aveva derubato di tutti i suoi risparmi