Terremoto in Italia centrale: il più forte in 36 anni
La scorsa domenica mattina, un terremoto, il più forte dal 1980, ha fatto tremare le regioni centrali dell’Italia, ferendo 20 persone e lasciandone più di 30.000 senza casa. Il sisma di magnitudine 6.6 si è manifestato dopo due giorni di forti scosse nella stessa area e 2 mesi dopo il devastante terremoto che ha ucciso quasi 300 persone.
Il terremoto di domenica ha colpito a sei chilometri a nord della città di Norcia, in Umbria, vicino all’epicentro del sisma dello scorso agosto. Il fatto che le persone non fossero tornate in quell’area a causa del precedente terremoto, ha contribuito a non avere vittime la scorsa domenica. Tuttavia il recente sisma ha provocato rilevanti danni al patrimonio culturale, distruggendo la Cattedrale di San Benedetto del XIV secolo e altri importanti monumenti.
Si sono registrate più di 1.100 scosse di assestamento da domenica scorsa, avvertite anche ogni 20 minuti. La scossa più forte, avvertita martedì, aveva una magnitudine di 4.8, che ha distrutto ulteriori edifici ed è stata percepita fino a Roma.