Egitto, revocata la condanna a morte di Mohammed Morsi
Lo scorso martedì un tribunale egiziano ha annullato una condanna a morte contro l’ex presidente Mohammed Morsi, estromesso dal potere nel 2013. L’ex governante e altri cinque leader appartenenti al gruppo dei Fratelli Musulmani erano stati condannati a morte per il ruolo in una sommossa carceraria avvenuta in coincidenza con la rivolta che ebbe luogo nel 2011 contro l’allora presidente Hosni Mubarak. I sei uomini ora verranno sottoposti a nuovi processi.
Morsi era stato eletto presidente dell’Egitto nel giugno 2012, dopo che una rivolta aveva messo fine al trentennale regime di Mubarak. L’anno seguente, il presidente era stato allontanato dal potere dai militari, dopo che il popolo egiziano era sceso in piazza per protestare contro di lui, accusandolo di aver messo i propri interessi personali al di sopra dei problemi sociali ed economici del paese. Da allora, Morsi si trova in un carcere di massima sicurezza, e l’anno scorso era stato condannato a morte con l’accusa di aver partecipato ad un complotto con alcuni militanti stranieri, al fine di organizzare l’evasione del 2011.
Attualmente, Morsi sta scontando un insieme di condanne derivanti da altri processi. Tra queste, una condan