Il sindaco di Cannes vieta il burkini
Cannes, la località turistica sulla Costa Azzurra famosa per il suo festival del cinema, ha vietato il “burkini”, il costume da bagno che copre completamente il corpo abitualmente indossato da alcune donne di religione musulmana. Il sindaco della città, David Lisnard, ha firmato il decreto il 28 luglio, che sarà in vigore fino alla fine di agosto, ma la misura è stata resa nota solo lo scorso venerdì.
Il testo del decreto allude all’attentato terroristico che ha avuto luogo nella vicina Nizza nel giorno dell’anniversario della presa della Bastiglia, provocando la morte di 85 persone, e all’assassinio di un sacerdote, ucciso in una città della Francia nord-occidentale da due attentatori legati all’ISIS. “L’abbigliamento da spiaggia che ostenta un’appartenenza religiosa, in un momento in cui la Francia e i luoghi di culto si trovano ad essere il bersaglio di attacchi terroristici, rischia di perturbare l’ordine pubblico”, si legge nel decreto.
Il provvedimento, in base al quale le donne che avranno indosso questo tipo di abbigliamento da mare riceveranno una multa, è stato immediatamente criticato come islamofobo dalle organizzazioni per i diritti umani e dai gruppi musulmani francesi.