Un gruppo di ricercatori studia le persone resistenti alle malattie
Alcuni scienziati stanno sperimentando un nuovo approccio per capire come determinati errori nel nostro DNA, il nostro “codice biologico”, influiscono sullo sviluppo delle malattie. Invece di cercare di capire queste mutazioni osservando le persone che si ammalano, un team internazionale di ricercatori ha focalizzato la propria attenzione sulle persone che, pur presentando delle mutazioni genetiche dannose, rimangono comunque in buona salute.
Lo studio è stato pubblicato online su Nature Biotechnology lo scorso lunedì. Un’analisi del DNA di oltre mezzo milione di persone ha rivelato un risultato sorprendente: tredici individui, nonostante avessero un’anomalia genetica che avrebbe dovuto renderli molto malati, si trovavano in buone condizioni di salute.
I ricercatori non hanno potuto determinare quali siano le modificazioni genetiche che proteggono queste persone dalle mutazioni dannose e dagli altri effetti atipici legati alle patologie di tipo genetico. Infatti, in base alle norme di consenso firmate dagli individui che hanno partecipato allo studio al momento del prelievo del campione di DNA, non c’è ora alcun modo di ricontattare i partecipanti, per cui è impossibile confermare l