| Benedetta: | L’altro giorno parlavo con una mia amica fiorentina dei giardini di Boboli, uno dei luoghi cha amo di più di Firenze. Mi ha raccontato un sacco di particolari interessanti che non conoscevo. Hai mai visitato questi giardini? |
| Marcello: | Purtroppo no! So, però, che a detta di tutti sono magnifici. |
| Benedetta: | Non sai che cosa ti perdi, Marcello… Devi assolutamente andarci! I giardini sono stupendi e sono sicura che ti manderanno in visibilio. Chiunque è andato, è rimasto affascinato dalla magnificenza dei viali, delle siepi, delle terrazze arricchite da fontane e dalle tantissime statue. |
| Marcello: | Toglimi una curiosità! Quali particolari interessanti ti ha raccontato la tua amica sui giardini di Boboli per mandarti così in visibilio? |
| Benedetta: | Mi ha rivelato che all’interno del giardino si trova una grotta di estrema bellezza, sconosciuta al grande pubblico. Sono rimasta davvero stupita di non averne mai saputo nulla, eppure ci sono stata tantissime volte. |
La parola visibilio evoca l’immagine di una grande quantità di oggetti dello stesso tipo. Per descrivere una folla, ad esempio, possiamo dire un visibilio di persone. Per fare un esempio più concreto, immaginiamo di partecipare a un concerto di musica pop. Il giorno dopo racconteremo a un amico che al concerto c’era un visibilio di gente, ossia, un pubblico molto numeroso.
Nella locuzione andare o mandare in visibilio il termine esprime uno stato di gioia intensa, estasio meraviglia. Tale situazione emotiva è spesso determinata da un evento piacevole, o da una notizia molto attesa. Per comprendere meglio il concetto, immaginiamo il caso di una studentessa che presenta domanda di ammissione alla facoltà di medicina. Ricevere la notizia positiva della propria ammissione regala alla studentessa una grandissima gioia, che la porta a vivere uno stato di esaltazione. In questo caso la studentessa potrebbe dire “quando ho letto la notizia, sono andata in visibilio”.
Le radici di questa espressione affondano nel passato e derivano dal testo latino della preghiera cattolica del Credo, nella quale i credenti professano la propria fede in un solo Dio “Factorem cæli et terræ, visibilium omnium et invisibilium”, appunto, Dio creatore del cielo e della terra, di tutte le cose visibili e invisibili. L’espressione in visibilio sarebbe dunque una distorsione di invisibilium ovvero, le cose invisibili.
To go into raptures (over something) è la traduzione letterale dell’espressione andare in visibilio. Le due locuzioni condividono il significato e l’origine religiosa.
We went to see U2 performing last night. We got to the stadium early. We knew a lot of people would be there. When they played Pride (In the Name of Love) the audience went into raptures.
Guess how I celebrated my eighteenth birthday? I threw a beautiful party at home. Many of my dearest friends came over. And then, finding the keys to my new car in the birthday cake sent me into raptures.
Do you want to know what has been one of the most beautiful moments of my life? When my nephew was born. When I took him in my arms for the first time. At that moment I went into raptures and I wept tears of joy.
Nella locuzione andare o mandare in visibilio il termine esprime uno stato di gioia intensa, estasio meraviglia. Tale situazione emotiva è spesso determinata da un evento piacevole, o da una notizia molto attesa. Per comprendere meglio il concetto, immaginiamo il caso di una studentessa che presenta domanda di ammissione alla facoltà di medicina. Ricevere la notizia positiva della propria ammissione regala alla studentessa una grandissima gioia, che la porta a vivere uno stato di esaltazione. In questo caso la studentessa potrebbe dire “quando ho letto la notizia, sono andata in visibilio”.
Le radici di questa espressione affondano nel passato e derivano dal testo latino della preghiera cattolica del Credo, nella quale i credenti professano la propria fede in un solo Dio “Factorem cæli et terræ, visibilium omnium et invisibilium”, appunto, Dio creatore del cielo e della terra, di tutte le cose visibili e invisibili. L’espressione in visibilio sarebbe dunque una distorsione di invisibilium ovvero, le cose invisibili.
To go into raptures (over something) è la traduzione letterale dell’espressione andare in visibilio. Le due locuzioni condividono il significato e l’origine religiosa.
Esempio 1:
Ieri sera siamo andati al concerto degli U2. Siamo arrivati allo stadio in anticipo. Sapevamo che ci sarebbe stata tantissima gente. Quando hanno suonato Pride (In the Name of Love) il pubblico è andato in visibilio.We went to see U2 performing last night. We got to the stadium early. We knew a lot of people would be there. When they played Pride (In the Name of Love) the audience went into raptures.
Esempio 2:
Indovina come ho festeggiato il mio diciottesimo compleanno? Ho fatto una festa bellissima a casa mia. Sono venuti molti dei miei amici più cari. E poi, trovare le chiavi della mia nuova macchina dentro la torta mi ha mandato in visibilio.Guess how I celebrated my eighteenth birthday? I threw a beautiful party at home. Many of my dearest friends came over. And then, finding the keys to my new car in the birthday cake sent me into raptures.
Esempio 3:
Vuoi sapere qual è stato uno dei momenti più belli della mia vita? Quando è nato mio nipote. Quando l’ho preso in braccio per la prima volta. In quell’istante sono andata in visibilio e mi sono messa a piangere dalla gioia.Do you want to know what has been one of the most beautiful moments of my life? When my nephew was born. When I took him in my arms for the first time. At that moment I went into raptures and I wept tears of joy.