| Stefano: | Tu sei una buona forchetta, giusto? Dunque, non avrai nulla in contrario se dedichiamo qualche minuto del nostro tempo alla pasta, un alimento basilare nella dieta e nella cultura italiana. Pensa a quanti film hanno ritratto gli italiani nell’intento di mangiarla… |
| Romina: | Moltissimi! A proposito di film. Non è stato il regista Federico Fellini, anch’egli una buona forchetta, a dire che “La vita è una combinazione tra pasta a magia”? |
| Stefano: | Bella citazione! Una magia – mi permetto di aggiungere - che non bisogna mai spezzare e che occorre difendere ad ogni costo. A questo proposito conosci la storia di Maurizio Landi e della pasta al dente? |
| Romina: | Non so di cosa tu stia parlando. |
| Stefano: | Lo immaginavo! Cominciamo dall’inizio. Maurizio Landi era proprietario e cuoco di un’osteria nel centro di Bologna. Dopo diversi anni di attività, a un certo punto gli affari hanno cominciato ad andare male e Landi è stato costretto a chiudere i battenti. |
Essere una buona forchetta è una locuzione di cui non si conoscono le origini ma che gli italiani usano molto frequentemente per indicare un buon mangiatore, ovvero una persona dotata di grande appetito, a cui piace molto il cibo e quindi che mangia con gusto e in abbondanza. Con un significato molto analogo, la frase indica anche una persona dal palato raffinato a cui piace mangiare bene, un intenditore di cibo, un buongustaio: “Inutile parlare di street food con Luca. Lui è una buona forchetta e predilige soltanto ristoranti stellati”.
A livello puramente letterale l’espressione essere una buona forchetta può essere tradotto come: to be a good fork. Questo insieme di parole non ha alcuna forza espressiva nella lingua inglese, nella quale il medesimo concetto può essere trasmesso mediante le espressioni, to be a good eater, oppure, to be a gourmet/foodie.
Today Maria is a great cook, but those who know her well know that her passion and her talent do not come out of nowhere. Ever since she was little Maria has been a gourmet.
Mario joked about his son’s extra kilograms, underlining that even he, as the father, is a good eater.
If I prepared so much food for tonight’s dinner it is because, knowing that you are a good eater, I wanted to be sure to leave you completely satisfied.
A livello puramente letterale l’espressione essere una buona forchetta può essere tradotto come: to be a good fork. Questo insieme di parole non ha alcuna forza espressiva nella lingua inglese, nella quale il medesimo concetto può essere trasmesso mediante le espressioni, to be a good eater, oppure, to be a gourmet/foodie.
Esempio 1:
Oggi Maria è una grande cuoca, ma chi la conosce bene sa che la sua passione e il suo talento non vengono dal nulla. Maria sin da piccola è sempre stata una buona forchetta.Today Maria is a great cook, but those who know her well know that her passion and her talent do not come out of nowhere. Ever since she was little Maria has been a gourmet.
Esempio 2:
Mario ha scherzato sui chili in più di suo figlio, sottolineando che anche lui, come il padre, è una buona forchetta.Mario joked about his son’s extra kilograms, underlining that even he, as the father, is a good eater.
Esempio 3:
Se ho preparato così tanto cibo per la cena di stasera è perché, sapendo che sei una buona forchetta, volevo essere sicuro di lasciarti pienamente soddisfatto.If I prepared so much food for tonight’s dinner it is because, knowing that you are a good eater, I wanted to be sure to leave you completely satisfied.