Il fantasma di Giordano Bruno
13 May 2026
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Nato nel 1548 a Nola da una famiglia nobile, Filippo Bruno dimostra presto un vivo interesse per lo studio e un’intelligenza indomita. È l’interesse per lo studio della filosofia, più che una vocazione religiosa, ciò che lo spinge a prendere i voti nell’ordine dei domenicani, a Napoli, col nome di Giordano.
Ma Giordano è troppo intelligente, troppo incline al pensiero critico. La sua insofferenza verso i dogmi lo porta allo scontro con l’ortodossia religiosa della Chiesa della Controriforma. Immagina un universo infinito, popolato da infiniti mondi, e una sorta di panteismo in cui Dio è presente nella natura. Idee rivoluzionarie che mettevano in crisi l’intero sistema teologico e filosofico del tempo. E l’autorità della Chiesa di Roma. Nel 1576 abbandona l’ordine, per iniziare una vita errante per l’Italia, arrivando infine a Ginevra.
Bruno continua a viaggiare intensamente anche negli anni della maturità. Parigi, Oxford, nuovamente Parigi, dove si scontra con gli ambienti aristotelici. S