Rossana, un secolo di dolcezza vestita di rosso
1 April 2026
Nata nel 1926 da un’intuizione di Luisa Spagnolo, creatrice di Perugina, la caramella Rossana compie cent’anni e, nel farlo, racconta una storia che è insieme sociale, estetica e affettiva.
L’idea di Luisa Spagnoli era semplice e potente: creare una caramella che fosse non solo un dolce, ma un delicato gesto di piacere quotidiano, fatto di qualità e raffinatezza. Non una semplice caramella, dunque, ma un piccolo rito domestico, pensato per accompagnare momenti di relax e conversazione nei salotti.
Determinante, fin dall’inizio, è stata l’estetica. La Rossana si presenta avvolta in un elegante incarto declinato nei toni del rosso rubino e dell’oro. La scelta del colore, naturalmente, non era casuale: il rosso comunica calore, passione, ma anche una certa teatralità. Il rosso, in fondo, è pure il colore dei sipari teatrali. Scartare una Rossana era, ed è tuttora, un piccolo rito, fatto di desiderio e attesa.
La Rossana cela un cuore morbido e cremoso. Il ripieno — una miscela di latte, mandorle e nocciole