L’omaggio di Dua Lipa a Raffaella Carrà
18 June 2025
Ben Houdijk / Shutterstock
Sono poi partite le note della celebre A far l’amore comincia tu, un successo degli anni 70 cantato da Raffaella Carrà. Così il pubblico dell’Ippodromo La Maura, accorso ad ascoltare Dua Lipa, ha cantato insieme a lei uno dei classici del pop italiano, e non solo.
Sì, perché l’etichetta “artista locale” sta davvero stretta a Raffaella Carrà: una vera icona culturale, una star acclamata anche fuori dal nostro Paese.
Carrà ha rappresentato molte facce dell’industria dello spettacolo. Cantante, ma anche ballerina, attrice e conduttrice televisiva. È stata un simbolo di autodeterminazione femminile, capace di coniugare leggerezza e rottura culturale.
Canzoni come A far l'amore comincia tu o Tanti auguri, con il suo celebre verso "Com'è bello far l'amore da Trieste in giù", erano più di semplici tormentoni: erano inni alla libertà, alla gioia e all'espressione di sé. Negli anni Settanta, la Carrà è stata tra le prime donne