La consacrazione di Jasmine Paolini
28 May 2025
Leonard Zhukovsky / Shutterstock
Il re è naturalmente Jannik Sinner. Numero uno al mondo, Sinner è tornato a competere dopo tre mesi di sospensione. Ma quella che poteva essere una marcia trionfale, si è invece fermata in finale, con una sconfitta in due set contro lo spagnolo Carlos Alcaraz.
Per una volta, Sinner, è stato la parte soccombente in un match giocato sul filo della concentrazione. Alcaraz è apparso infatti in forma smagliante, regalando uno dei suoi match migliori di sempre, interrompendo la gloriosa serie di 26 vittorie consecutive dell’italiano. Non sono mancate le fasi difficili per Alcaraz, specialmente quando ha provato a competere con Sinner sul terreno della pura potenza. A farlo vincere sono state la capacità di variare lo stile di gioco e l’intelligenza tattica. Oltre a una finale appassionante, a Roma abbiamo assistito al possibile inizio di una grande rivalità destinata a svilupparsi nei prossimi torne