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Bronzi di Riace, o forse no

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Bronzi di Riace, o forse no
By User:AlMare - Photo taken by myself in September 2000 at the Museo Nazionale di Reggio Calabria., CC BY-SA 2.5, Link
1972. Siamo a Riace Marina, in Calabria, in una calda mattina di agosto. Un sommozzatore romano, Stefano Mariottini, si tuffa nelle acque al largo per una battuta di pesca subacquea. Verso mezzogiorno, mentre cerca un posto meno affollato per immergersi, vede un oggetto insolito in acqua, sul fondale. Quel giorno segnerà la scoperta dei famosi Bronzi di Riace, due statue di guerrieri che risalgono al V secolo avanti Cristo, perfettamente conservate attraverso i secoli.

Questa, almeno, è la versione nota da cinquant’anni. Un periodo durante il quale i Bronzi di Riace hanno sempre suscitato grande attenzione, sia per le eccezionali condizioni in cui sono stati ritrovati, sia per la singolare casualità del loro ritrovamento.

Ora però un’inchiesta aperta dalla procura di Siracusa potrebbe riscrivere quella storia. L’ipotesi al vaglio degli investigatori, infatti, è che le due statue siano state in realtà scoperte un anno prima, al largo di Brucoli, un borgo marinaro situato sulla costa ionica della Sicilia, vicino a Siracusa. Da lì, sarebbero poi state trasferite a Riace, per essere vendute illegalmente.

L’ipotesi, in realtà, non è nuova. Già negli anni Ottanta, infatti, gli archeolog

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