Don’t Look Up rinnova il dibattito sulla crisi climatica
12 January 2022
Andrea Raffin / Shutterstock
A me, Don’t Look Up è piaciuto molto. Mi è piaciuta la sua ironia intelligente, la lucidità con la quale osserva il nostro mondo graffiato dall’avidità e dall’ignoranza. L’avidità di imprese tecnologiche ipertrofiche, di politici incompetenti e asserviti agli interessi di chi investe nelle loro campagne elettorali, di giornalisti narcisisti e intellettualmente disonesti. Un sistema che fa leva sulla passività di una massa incapace di riflettere, negazionista della scie