Screen width of at least 320px is required. Screen width can be adjusted by widening your browser window or adjusting your mobile device settings. If you are on a mobile device, you can also try orienting to landscape.

8 January 2025

Il momento della Polonia

1 January 2025

Il governo spagnolo contro le fake news

1 January 2025

L’Islanda vuole entrare nell’Unione europea

25 December 2024

Crisi climatica, l’anno della verità

18 December 2024

La fine di un regime

18 December 2024

L’Irlanda investe nel settore della cultura

11 December 2024

Alcuni paesi europei stanno preparando la popolazione a un scenario di guerra

11 December 2024

Nel paese di Erin Brockovich, 30 anni dopo

4 December 2024

Romania, sorpresa alle elezioni presidenziali

Speed 1.0x
/
aa
AA

La fine di un regime

18 December 2024
La fine di un regime
Ryan Nash Photography / Shutterstock
È partito dall’aeroporto della città costiera di Latakia, l’aereo che, domenica 8 dicembre, avrebbe portato Bashar al-Assad in Russia. Dopo una tappa nella base aerea russa di Hmeimim, il velivolo ha sorvolato lo spazio aereo turco, poi il mar Nero, per arrivare, infine, a Mosca. A confermare la presenza del dittatore siriano in territorio russo, l’agenzia di stampa Interfax. Il governo, ha spiegato l’agenzia, ha concesso asilo a Bashar al-Assad, e alla sua famiglia, “per motivi umanitari”.

L’epilogo del regime siriano veniva disegnandosi da qualche tempo. Lo scorso 28 novembre, un’alleanza di gruppi armati guidati dalla formazione Hayat Tahrir al-Sham — nota pure con la sigla HTS — aveva avviato un’offensiva nel nord-ovest del paese, partendo dalla città di Idlib, vicino alla frontiera turca, e muovendosi verso Aleppo. Un’avanzata rapida, senza una resistenza significativa da parte dell’

Continue the conversation

Go further and experience the full content — and understand how Italian is actually used.

Continue

Already have access? Log in.