Valencia sommersa e il fattore umano
13 November 2024
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Una vera e propria catastrofe, con oltre 200 morti e un numero enorme di dispersi. A provocarla, è stata la DANA, una depressione isolata ad alta quota da cui sono scaturiti violenti temporali.
E come in ogni catastrofe, c'è il fattore umano. La disperazione di chi viene colpito direttamente. La paura per i familiari dispersi, il dolore del lutto mentre si cerca di salvare sé stessi e chi rimane. La difficoltà estrema di chi deve prestare soccorsi, con i servizi di emergenza crollati di fronte al numero impressionante di richieste. La commovente operosità di chi si è organizzato per aiutare nei giorni successivi: migliaia di volontari in fila con scope e secchi, a spalare l'impressionante massa di acqua e fango che ha travolto l'area.
C'è stata anche la rabbia, poiché catastrofi climatiche di questo tipo sollevano interrogativi sulle responsabilità: si poteva evitare questa tragedia, o quanto meno mitigarla?
Il governatore regionale, Carlos Mazón, prima della tragedia, aveva min