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Accordo europeo sui migranti, l’opposizione di Polonia e Ungheria

5 July 2023
Accordo europeo sui migranti, l’opposizione di Polonia e Ungheria
Alessio Tricani / Shutterstock.com
A fine giugno si è svolta a Bruxelles un’importante riunione del Consiglio europeo, l’organo che raggruppa i capi di stato e di governo dell’Unione. Molte le questioni sul tavolo, ma una, in particolare, ha creato dissapori nel gruppo, mettendo inoltre in grave imbarazzo la presidente del Consiglio italiana, Giorgia Meloni.

A creare tensione è stato, soprattutto, l’accordo sulla riforma della Convenzione di Dublino sul diritto d’asilo, raggiunto giovedì 8 giugno dai ministri dell’Interno dei paesi del blocco, riuniti in Lussemburgo.

Alla base della Convenzione — entrata in vigore il 1º settembre 1997 —, la necessità di adottare una pratica uniforme all’interno del blocco europeo, per evitare che una persona possa chiedere asilo in più paesi, creando confusione e conflitti. Tra le altre cose, la Convenzione di Dublino prevede che il paese responsabile della gestione delle domande di asilo e dell’accoglienza sia quello attraverso il quale il richiedente fa il suo ingresso nel territorio europeo.

Un quadro legale, quello disegnato a Dublino, che immagina flussi migratori regolari e limitati, e una sintonia collaborativa tra i paesi dell’Unione. Un quadro anacronistico, ormai, superato d

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