Scienza e politica d’accordo sulla settimana lavorativa di quattro giorni
31 May 2023
Paolo Bona / Shutterstock
L’estate dei lavoratori
introvabili. Così, con un titolo per un articolo pubblicato lo scorso 28 maggio,
La Stampa si riferiva all’estate 2023. Il fenomeno a cui allude
il quotidiano torinese, in realtà, è stato osservato anche l’anno scorso, nei mesi estivi, ed è stato attribuito, da sociologi e osservatori vari, ad una nuova filosofia di vita — una nuova piramide di preferenze esistenziali —, emersa
in epoca pandemica.
Davanti a un mondo volatile, molte persone
non sono più disposte a sacrificarsi nel nome di un futuro
che appare sempre più incerto e, in qualche modo, slegato dall’impegno quotidiano in ambito professionale.
Ben 100.000 posizioni rischiano di rimanere scoperte, nel nostro paese, nel settore del turismo e della ristorazione, questa estate.
Mancano cuochi, camerieri, autisti, guide turistiche, addetti alla reception negli alberghi. Alla radice dello scarso interesse da pa