Si incrina il potere di Erdogan
17 May 2023
Drop of Light / Shutterstock
Per la prima volta, il futuro politico di quest’uomo potente, all’apice dello Stato turco da circa vent’anni — inizialmente, come primo ministro; poi, per due mandati consecutivi, come presidente della Repubblica — appare in bilico. Tanto una sua riconferma alla vetta del potere come una sua sconfitta avranno ampi riflessi sugli equilibri geopolitici, mediorientali e globali. Dalle questioni migratorie ai rapporti con la Russia e l’Unione europea, alle dinamiche all’interno della NATO.
I sondaggi preelettorali davano un leggero vantaggio a Kemal Kilicdaroglu, capo del principale partito d’opposizione e candidato della “Tavola dei Sei”, una coalizione che riunisce sei formazioni contrarie a Erdogan.
Kilicdaroglu — erede idea