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Carlo III tra crisi della monarchia e crisi climatica

10 May 2023
Carlo III tra crisi della monarchia e crisi climatica
Simon Ward Photography / Shutterstock
Qualunque cosa pensiate della monarchia, vedere l’incoronazione di un re non è certo uno di quegli eventi che capitano tutti i giorni. Perciò la sontuosa cerimonia di sabato 6 maggio, che ha visto salire ufficialmente al trono Carlo III, passerà alla storia per tanti motivi. Su tutti, per essere stata la prima incoronazione di un monarca britannico cui hanno partecipato rappresentanti di religioni non cristiane. Le ferree liturgie britanniche, infatti, sono da secoli radicate nella tradizione anglicana. Lo stesso inno nazionale, del resto, è cambiato: se prima chiedeva a dio di salvare la regina, ora recita: “dio salvi il re”.

Parlando di regine, quella della madre Elisabetta II è sicuramente un’eredità pesante per il nuovo re. La defunta regina è stata un vero pilastro nella storia del Regno Unito: al pari di Winston Churchill, lo statista che ha guidato il paese durante la seconda guerra mondiale, la figura di Elisabetta II ha plasmato l’identità di un popolo intero.

Da questo punto di vista, la strada del 74enne nuovo re appare in salita e piena di ostacoli. Secondo un sondaggio realizzato intervistando gli ascoltatori del popolare programma televisivo Good Morning Britain, l’84%

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