Accordi segreti
8 March 2023
Martina Zanetti. Plaça de Gato Pérez, Barcelona
“
Il turismo di massa uccide il nostro quartiere”, proclamava, in inglese, il 16 agosto 2017,
un cartello appeso al balcone di un edificio affacciato su Plaça de la Virreina, nel quartiere di Gràcia, a Barcellona. Se ricordo bene la data, è perché quel cartello l’ho fotografato. Ero arrivata in città il giorno prima,
avendo affittato l’appartamento di una coppia di amici che,
avendo appena avuto una bambina, volevano passare un periodo tranquillo al mare.
Non mi sentivo una tipica turista. In ogni caso, non potevo nemmeno considerarmi una tipica abitante del luogo. Per questo, nel leggere quelle parole, mi ero sentita,
se non in colpa, di certo sotto accusa.
Il 19 agosto 2022
mi trovavo nuovamente a Barcellona, nuovamente nel quartiere di Gràcia. Era l’epoca della
Festa Major, la festa annuale del quartiere, tradizionale esplosione di musica e colore. L’atmosfera, in generale, era
allegra, ma l’ostilità verso il turismo si era fatta ancora più palpabile, affilata. “Di quanto ti aumenteranno l’affitto, se costruiscono nel quartiere appartamenti di lusso?”, si leggeva su un muro. ”Il turismo uccide la città”,
avvertiva un adesivo incollato sullo stesso muro,
con tanto di teschio e ossa